Protesi al seno: Interventi di chirurgia a Milano

Protesi seno: cenni generali

La mastoplastica addittiva è una delle operazioni più diffuse e praticate, per aumentare le dimensioni del seno, rassodarlo o correggere irregolarità di forma. Nonostante la grande diffusione di questa operazione abbia portato all’ evoluzione e alla diversificazione dei tipi di impianto, la struttura generale delle protesi resta sempre molto simile. Il primo elemento è un rivestimento esterno sottile in gomma siliconica (o gomma siliconica ricoperta di poliuretano), unico oppure doppio: quest’ ultima soluzione è quella più sicura, garantendo che il materiale contenuto nella protesi non fuoriesca in caso di rottura. Il secondo è il contenuto vero e proprio delle protesi, che ne determina la forma e le dimensioni e i cui materiali più diffusi sono soluzione salina o silicone. Il terzo elemento infine è il sigillo che chiude l’ involucro nel punto dov’è inserito il materiale.

I materiali di riempimento: silicone

Le protesi mammarie riempite con una soluzione in gel coesivo di silicone – oli siliconici, silicone coeso e altri materiali totalmente sicuri – sono probabilmente il tipo più diffuso. Il gel interno può avere diversi gradi di coesività, misurati in una scala da 1 a 3, per un risultato più o meno morbido. Danno un risultato estremamente naturale, con consistenza e morbidezza molto simili a quelle di una mammella naturale. La scelta del gel coesivo è ormai quella prevalente, mentre è stata abbandonata del tutto l’opzione delle protesi siliconiche interamente riempite con oli.

I materiali di riempimento: soluzione salina

Le protesi mammarie saline, riempite con una soluzione fisiologica sterile, sono una soluzione relativamente recente e meno diffusa delle protesi siliconiche. Sono caratterizzate da una cicatrice di incisione più piccola, e da una grande modulabilità del risultato: mentre alcune sono preriempite fino alla misura desiderata, altre sono impiantate inserendo nella tasca chirurgica semplicemente il guscio, e venendo poi riempite una volta raggiunta la posizione corretta, altre ancora infine possono avere un volume modulato nel corso del tempo, in diverse correzioni e ritocchi a distanza di tempo dall’ intervento. Un grande vantaggio delle protesi mammarie saline è lo smaltimento del tutto naturale del liquido di riempimento da parte del corpo anche in caso di perforazione o rottura.

Le forme

Ci sono due forme di base di protesi al seno, la cui scelta è un processo importante che viene concordato con il chirurgo dopo un esame dettagliato delle aspettative, delle necessità e soprattutto delle caratteristiche della paziente.

Le protesi rotonde sono il tipo di impianto più tradizionale, ancora prevalente nei casi di aumento delle dimensione del seno. Sono disponibili in un’ ampia gamma di diametri e dimensioni, e permettono perciò ampia flessibilità e personalizzazione della scelta. Essendo realizzate in materiale morbido e liscio, le protesi rotonde sono più naturali al tatto e alla vista, anche durante i movimenti.

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Le protesi a goccia, o anatomiche, sono realizzate con un gel più spesso di quelle rotonde, e tendono a mantenere la forma. Anche loro sono disponibili in una grande varietà di dimensioni e forme, permettendo una scelta ampia. Benché siano più percepibili al tatto e alla vista, specie su un fisico molto snello, le protesi a goccia sono una scelta particolarmente adatta a chi necessiti di riempire o correggere una specifica area del seno.

La tecnica di impianto

Anche le tecniche di impianto delle protesi al seno sono marcatamente diverse tra loro, e per ogni caso vengono valutate le dimensioni della protesi, il tipo di impianto da innestare e le caratteristiche anatomiche della paziente. Le principali vie per creare la tasca chirurgica che riceve la protesi sono tre: areola, solco sotto il seno o caso ascellare. Quest’ultima tecnica è più recente e più difficoltosa da effettuare ma garantisce una cicatrice molto meno visibile.

Qui il sito protesi seno dove poter visionare i casi e le possibilità di intervento.

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