L’importanza delle reti anticaduta

Nel mondo del lavoro odierno vigono delle normative legislative precise e accurate

Queste sono per molti tratti dei veri e propri obblighi che riguardano il settore dell’edilizia.

Spesso tali normative prevedono l’utilizzo di opportune reti anticaduta, che vanno situate inferiormente alla posizione di lavoro e il cui scopo dovrebbe essere quello di evitare che degli eventuali lavoratori si facciano del male cadendo.

A questo proposito, le reti di protezione anticaduta devono rispettare una serie di standard qualitativi non solo per quanto concerne la costruzione, o la realizzazione, ma anche in relazione alla loro affissione.

Le leggi italiane prevedono, in modo preciso e mirato, tutte le condizioni, posti, distanze e altri fattori che regolano l’utilizzo delle reti di sicurezza in ambienti di lavoro edilizio.

Tali reti svolgono perciò una funzione non solo antinfortunistica, – come spesso si crede, – ma in più delle occasioni servono davvero a salvare delle vite umane.

Quali però devono essere queste reti?

 

Gli standard delle reti per edilizia

 

Innanzitutto occorre precisare che le reti devono rispettare due normative basilari, tra cui la En 1263-1 e la En 1263-2.

reti di protezione anticaduta per ediliziaQueste sono relative ai materiali di costruzione, alle dimensioni e alla sicurezza delle reti.

Difatti, queste dovrebbero resistere alla caduta di almeno un uomo di medie dimensione, dal peso di circa 80 chilogrammi.

A questo proposito non vi devono essere buchi nella rete e il materiale di costruzione deve essere abbastanza resistente da non rompersi, e in contempo non troppo duro da provocare infortuni dall’operatore.

Un discorso molto simile riguarda gli accessori.

Per esempio, gli accessori di ancoraggio devono rispondere a esigenze specifiche.

Inoltre, l’installazione e il montaggio delle reti deve essere svolto con strumenti opportuni e utilizzando conoscenze precise.

Le competenze per montare una rete anticaduta in modo corretto ce l’hanno solo operatori del settore edilizio o, appunto, antinfortunistico.

Per questo si sconsiglia severamente di procedere al montaggio delle reti di protezione nella maniera fai-dai-te, affidando questo lavoro ai professionisti del settore.

 

Dimensioni delle reti di sicurezza

 

Non vi sono delle indicazioni precise per quanto riguarda le dimensioni delle reti di sicurezza da adottare.

Tuttavia, secondo le normative legislative in materia, le dimensioni devono adattarsi al perimetro di lavoro e coprire interamente tutta la zona.

Per questo motivo le misure di lunghezza sono quasi sempre molto grandi (dai 20 metri in su).

Quel che potrebbe variare, invece, è la larghezza, in quanto quest’ultima dev’essere relativa all’altezza a cui verrà affissa la rete di protezione anticaduta.

Per questo nella maggior parte dei casi si preferisce utilizzare le reti per l’edilizia dalle dimensioni personalizzate, per adattarle al meglio al luogo di lavoro.

 

Tipologie di reti di protezione anticaduta

 

In ultimo luogo occorre ricordare agli interessati che esistono diverse tipologie di reti anticaduta.

Quelle di tipo “S” vengono messe all’interno delle costruzioni; quelle “V” sono utilizzate a mò di “cappuccio” con cui si riveste il luogo di costruzione in verticale; le reti di tipo “S”, sono quelle più utilizzate: messe orizzontalmente, prevengono la caduta; infine, le reti di tipo “U”, sono quelle che vengono poste lateralmente per evitare lo sbilancamento del personale.

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