Un’analisi dei risultati del primo turno delle elezioni comunali

I risultati del primo turno delle elezioni comunali sono stati ovviamente oggetto di approfondita discussione tra i partiti ed anche se nessuno ha parlato di sconfitta, rimane indubbio che vi sono diversi aspetti su cui PD e Movimento 5 Stelle devono riflettere.

Genova è solo la punta dell’iceberg dei problemi del PD

In attesa dei risultati dei ballottaggi delle elezioni comunali il PD di Renzi si deve senza dubbio interrogare sugli esiti del primo turno. Aver perso a Forte dei Marmi e non essere riuscito a conquistare al primo turno Sesto San Giovanni sono senza dubbio segno di un qualcosa che non va. Se poi si allarga l’osservazione a realtà più grandi come La Spezia e Genova si capisce come gli eredi del PCI siano effettivamente tra gli sconfitti della prima tornata delle elezioni comunali. I risultati nelle due importanti città liguri sono stati infatti decisamente al di sotto delle aspettative e la sensazione è che al secondo turno si assisterà ad un trionfo del centrodestra che segnerà il definitivo approdo della Liguria verso altri lidi politici.

Il Movimento 5 Stelle è fuori da tutti i ballottaggi

Anche se Beppe Grillo dopo i risultati del primo turno delle elezioni comunali si è affrettato a dire che il partito gode di ottima salute e che l’obiettivo rimane quello di vincere le politiche del prossimo anno, rimane comunque chiara e netta la sensazione che per i Cinquestelle quella del primo turno delle elezioni comunali 2017 sia stata la prima grande battuta d’arresto nella loro ancora giovane storia.

Infatti non essere arrivati al ballottaggio in nessun grande centro e aver superato il primo turno soltanto ad Asti per il rotto della cuffia, fanno comprendere senza dubbio 2 cose, ovvero che il M5S non è partito a vocazione locale e che la finora negativa esperienza nell’ambito dell’amministrazione di Roma ha senza dubbio pesato in negativo.

Ora nel M5S è in corso una serrata discussione perché senza dubbio c’è qualcosa che non va anche nella selezione dei candidati a sindaco, tanto che la base è sempre più concorde nell’affermare che il problema di fondo del Movimento 5 Stelle è l’incapacità di selezionare una classe dirigente adeguata a livello locale.

Il centrodestra unito vince ovunque

Chi senza dubbio già dai risultati delle elezioni comunali del primo turno può palesare soddisfazione è il centrodestra, che ha vinto ovunque si è presentato unito e compatto e che punta a vincere al secondo turno delle elezioni comunali a Genova e in altre importanti realtà.

Sicuramente risultati del genere fanno piacere a tutti, sia a Forza Italia che a Lega Nord che Fratelli d’Italia, ma molti tra gli analisti politici si chiedono cosa succederà nel momento in cui, con le elezioni politiche alle porte, si dovrà decidere la leadership della coalizione.

Appare infatti difficile che Salvini accetti di vedere ancora una volta Silvio Berlusconi candidato premier.

Il preoccupante dato dell’astensione

Ma oltre che sui risultati delle elezioni comunali e sui ballottaggi prossimi venturi, le forze politiche devono sicuramente interrogarsi sul fenomeno dell’astensione, che stando alle statistiche ha coinvolto maggiormente l’elettorato tra i 18 ed i 34 anni. Senza dubbio questo è un segnale di cui la politica dovrà tenere conto, perché disaffezione agli appuntamenti elettorali significa una democrazia più debole.

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