La MotoGP si interroga su come la Yamaha sostituirà Rossi dopo l’infortunio

L’incidente di cui è rimasto vittima Valentino Rossi sta ovviamente tenendo banco in MotoGP, non soltanto per quanto riguarda la salute del pilota, cosa più importante in assoluto, ma anche per quelle che sono le prospettive Yamaha per l’immediato futuro, visto che la scuderia giapponese dovrà fare a meno del pilota per almeno 2 gare. E la domanda che tutti si fanno è con chi verrà rimpiazzato Valentino Rossi.

La Yamaha non sa quando potrà riavere Rossi in sella

La notizia della frattura della tibia e del perone che mette Valentino Rossi in condizione di non poter più sperare di vincere il decimo Mondiale piloti ha scosso tutto l’ambiente della MotoGP e messo la Yamaha nella difficile situazione di trovare un sostituto.

Secondo le ultime previsioni, Valentino Rossi dovrebbe sicuramente saltare le gare a Misano e Aragon, anche se stando a dei calcoli abbastanza precisi risulta assai complicata anche la possibilità di vederlo correre in Giappone.

I medici sono infatti stati molti chiari in merito ai tempi di recupero: se è vero che il pilota potrebbe riuscire nel giro di meno di un mese a tornare in sella alla propria moto, risulta altrettanto vero che non sarà al 100% e che sarebbe preferibile, considerando anche l’età, non forzare troppo i tempi. Questo è il motivo principale dell’incertezza in cui si trova la Yamaha in questo momento.

Tuttavia la scuderia ha già cominciato a guardarsi intorno e sembrerebbe possibile il concretizzarsi di un’idea decisamente intrigante per la sostituzione di Valentino Rossi.

Zarco correrà al posto del “Dottore”?

La scuderia nipponica inizialmente avrebbe valutato la possibilità di far correre Katsuyuki Nakasug per le gare di MotoGP in cui Rossi non sarà al via. La soluzione di dare la M1 al collaudatore non ha però trovato tutti d’accordo: troppi i 36 anni di età, senza considerare che l’unico risultato di rilievo è un secondo posto in una gara di MotoGP del 2012.

Secondo alcuni importanti membri della Yamaha sarebbe preferibile affidare il ruolo di sostituto di Rossi ad un pilota di maggiore spessore. E proprio questa idea di una parte dei vertici Yamaha avrebbe creato le condizioni per il concretizzarsi della possibilità di far correre Zarco sulla M1.

Il pilota francese è indicato da molti come colui che andrà a sostituire Rossi quando il pesarese deciderà di dire addio alla MotoGP e senza dubbio dargli modo di provare la M1 già in questa stagione potrebbe essere un buon test. Tuttavia vi sono due ordini di problemi: il primo riguarda quello che potrebbe pensare Valentino Rossi, il quale non sarebbe quasi certamente entusiasta di vedere Zarco sulla M1.

Ma al di là dell’opportunità di questa mossa che potrebbe urtare la sensibilità di Rossi, elemento comunque da non sottovalutare, il problema di più difficile risoluzione riguarderebbe la Tech 3, team satellite Yamaha per cui al momento corre Zarco e che difficilmente potrebbe rinunciare, anche solo per 2 gare di MotoGP, ad un pilota che al suo primo anno nella “classe regina” ha fatto così bene fino ad ora. Tuttavia Alex Loews, pilota che al momento corre con la Yamaha in Superbike, potrebbe essere un nome capace di far cambiare idea ai vertici del team Yamaha Tech 3. Non resta che aspettare i prossimi giorni per capire se l’approdo di Zarco sulla Yamaha M1, anche se momentaneo, diventerà realtà.

Fonte: Motogp Sky

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